Due nuove pubblicazioni open access su DASSI, CESSDA e le infrastrutture di ricerca per le scienze sociali
Inserito il 02/11/2026

DASSI è al centro di due nuovi capitoli open access pubblicati da Springer e scritti da ricercatrici e ricercatori dell’archivio, sulle esperienze europee nelle infrastrutture di ricerca per le scienze sociali.
1. All’interno del volume Longitudinal Data Infrastructures in Europe. Tools for Open Science in Social Science Research - che esplora opportunità e sfide di panel, infrastrutture di ricercar e open science - il capitolo The Consortium of European Social Science Data Archives (CESSDA) and the Data Archive for Social Sciences in Italy (DASSI) presenta CESSDA, il consorzio europeo degli archivi di dati per le scienze sociali. Spiega come il consorzio favorisca la collaborazione tra gli archivi nazionali, la condivisione delle competenze e la creazione di servizi per depositare e trovare dati di qualità. Ne ripercorre la storia, l’organizzazione e gli strumenti. Descrive poi DASSI, il service provider italiano di CESSDA, nato nel 2021 come Unità di Ricerca Congiunta tra l’Università di Milano-Bicocca e il CNR. Ne illustra gli obiettivi e il flusso di lavoro dell’archiviazione: curatela e conservazione dei dati, metadati e procedura di deposito.
The Consortium of European Social Science Data Archives (CESSDA) and the Data Archive for Social Sciences in Italy (DASSI)
By: Filippo Accordino, Fabrizio Pecoraro, Daniela Luzi, Carlo Pisano, Domingo Scisci
In: L. Taddei, M. Paolucci (eds.), Longitudinal Data Infrastructures in Europe. Tools for Open Science in Social Science Research, Springer, Cham, 2026, ch. 7, pp. 91–105.
DOI: 10.1007/978-3-032-07005-0_7
2. . Nel volume Research Infrastructures for Open Science in Social Science Research. Lessons from the FOSSR Case – che prende il progetto FOSSR (Fostering Open Science in Social Science Research) come caso di studio sulle infrastrutture di ricerca per le scienze sociali aperte - il capitoloFrom Principles to Practice: FAIR Data and the Infrastructural Turn in Social Science racconta come i principi FAIR (Findable, Accessible, Interoperable, Reusable) siano passati da quadro concettuale a vero e proprio modello infrastrutturale per la ricerca sociale di oggi. Ne descrive i fondamenti teorici, etici ed epistemologici e il legame con la scienza aperta. Gli autori prendono in esame infrastrutture europee e globali come CESSDA, CLARIN, DARIAH e la European Open Science Cloud. Per il caso italiano si concentrano su DASSI e FOSSR, esempi di ecosistemi FAIR radicati nel territorio ma collegati a livello internazionale. Secondo gli autori, FAIR è più di uno standard tecnico: è un nuovo patto sociale per produrre conoscenza in modo responsabile, inclusivo e sostenibile.
From Principles to Practice: FAIR Data and the Infrastructural Turn in Social Science
By: Sonia Stefanizzi, Domingo Scisci
In: G. Cerulli, E. Reale (eds.), Research Infrastructures for Open Science in Social Science Research. Lessons from the FOSSR Case, Springer, Cham, 2026, ch. 3, pp. 61–84.
DOI: 10.1007/978-3-032-29575-0_3
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